La prima edizione di "Museo Mio! immagina e scatta", aperta alla comunità studentesca Unifi, è stata un contest fotografico nei musei del Sistema Museale di Ateneo.
La foto vincitrice:
Metamorfosi blu | di Chiara Rosa Piccione e Annachiara Capecchi

"Ho scelto questo scatto, in quanto rappresenta il momento in cui il museo smette di essere un semplice spazio da osservare in modo passivo e diventa luogo di trasformazione. Davanti alla teca, il corpo del soggetto riprende la forma della razza esposta, creando un dialogo dinamico con essa. Attraverso questa fotografia ci troviamo davanti alla metafora di una metamorfosi: all'interno del museo non siamo solo spettatori statici del passato, ma ci lasciamo cambiare da ciò che osserviamo".
Scopri tutte le altre foto partecipanti al contest (in ordine alfabetico):
Immersione | di Chiara Benigni e Alessandro Monacò

La quinta avanzata | di Bruno Caruso

"La cultura, la bellezza, la libertà, la democrazia, la comunità si creano insieme; non per niente sono cinque sostantivi femminili".
Scala 1:1 | di Michelle Foti

"Punto focale dello scatto è l'immersione nello spazio fisico, tra un gioco di prospettiva, luci e colori".
Il pomeriggio all'Orto | Michela Furi

"Si può stare immersi nel giardino del museo, un ambiente ricco e stimolante, anche per leggere, studiare, disegnare, aspettare un compagno di studi, abitualmente e non solo occasionalmente".
L’Oasi del Silenzio: Un Respiro tra i Secoli | di Giolle Qu

"Questo angolo di pace è il mio rifugio e il mio 'studio all'aperto': uno spazio dove leggere e meditare non sono più semplici attività, ma un modo per respirare all'unisono con la natura, ritrovando il proprio centro tra le radici del tempo".
Profumo di luce | di Matilde Varallo

"In un caldo pomeriggio d'estate, passeggiando per l'Orto botanico, sento il forte profumo di una magnolia che mi guida verso la sua presenza".
Nutrimento | di Ilaria Zaffoni

"Insegnare con rispetto la diversità sfruttando il momento più alto della curiosità".
Il 21 febbraio del 1775 il granduca Pietro Leopoldo di Lorena istituiva l’Imperiale e Reale Museo di Fisica e Storia Naturale, il primo museo naturalistico aperto al pubblico che rappresentasse la natura nella sua completezza. Da quel nucleo originario hanno preso forma i musei che oggi costituiscono il Sistema Museale di Ateneo (SMA): Orto botanico, Museo di Antropologia e Etnologia, Museo La Specola, Museo di Geologia e Paleontologia, Erbario e le dimore storiche di Villa la Quiete e Villa Galileo.
Il concorso fotografico è realizzato in occasione dei 250 anni del Museo di Storia Naturale
