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Dimora storica
Villa La Quiete

Gli spazi dell'educandato | Sala delle Fanciulle

Foto: Il refettorio della Quiete a inizio Novecento

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Il refettorio della Quiete a inizio Novecento

Testo di sala:

L’ambiente era adibito a refettorio delle educande e contava circa settanta posti a sedere, sia per il pranzo che per la cena. La sala fu ricavata nell’Ottocento dall’accorpamento di diverse stanze dette dell’Educazione, dove cioè si svolgevano le attività educative del collegio femminile delle Montalve (Italiano, Storia, Geografia, Aritmetica, Francese ma anche Danza, Musica, Disegno e Cucito). 

I tavoli erano sistemati a ferro di cavallo e nel mezzo vi era una grande credenza per le stoviglie e le tovaglie. Sulla parete, come è consueto per i refettori, è appesa una tela secentesca con “L’Ultima Cena”. Il dipinto si riallaccia alla tradizione dei cenacoli fiorentini, con la raffigurazione di Cristo al centro della tavola, fiancheggiato dagli apostoli mentre Giuda è seduto dal lato opposto, con in mano la borsa con i denari che simboleggiano il suo tradimento. Di particolare interesse è la raffigurazione della tavola, con le semplici stoviglie, la mensa composta di pane e vino e le saliere dalle forme che ricordano delle conchiglie. Il disegno della tovaglia bianca di lino composto dalla successione regolare delle pieghe a losanghe, ottenuto inamidando leggermente il tessuto e pressandolo con un rullo, era un modo semplice ed economico di decorare la tavola e scandire ordinatamente lo spazio dei commensali.

 

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