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Orto botanico di Firenze

Orchidee spontanee nei prati dell’Orto botanico

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Le orchidee spontanee italiane sono tra le piante più affascinanti e delicate della nostra flora. L’Italia ospita oltre 200 specie di orchidee selvatiche, molte delle quali endemiche, che popolano prati, boschi e macchie mediterranee.

 

A differenza delle orchidee tropicali, per la maggior parte epifite, le nostre specie sono terricole (hanno cioè un apparato radicale che si sviluppa nel suolo) e sono spesso di piccole dimensioni e meno appariscenti, ma non per questo meno affascinanti. Le orchidee spontanee hanno infatti evoluto strategie complesse per la sopravvivenza. Alcune specie, come le specie afferenti al genere Ophrys, imitano l’aspetto e il profumo degli insetti per attirare gli impollinatori, sfruttando un inganno senza pari nel regno vegetale. Altre, come quelle del genere Orchis, offrono nettare per favorire l’impollinazione.

 

Queste piante dipendono strettamente da micorrize, funghi simbiotici che colonizzano le loro radici e forniscono nutrienti essenziali. Tale relazione rende le orchidee particolarmente sensibili ai cambiamenti ambientali, come l’agricoltura intensiva, l’urbanizzazione e i cambiamenti climatici. Proteggere le orchidee spontanee significa tutelare gli habitat in cui vivono e preservare un patrimonio unico di biodiversità. Osservarle in natura è un privilegio che richiede rispetto: si tratta di specie rare e protette, e vanno ammirate senza essere raccolte o disturbate.

 

Nel corso del 2023 e del 2024, l’Orto botanico - con il supporto degli esperti afferenti al Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee G.I.R.O.S. - ha condotto un monitoraggio per verificare la presenza e la consistenza di orchidee spontanee. Sono stati condotti numerosi sopralluoghi per individuare nei prati la presenza delle rosette basali (foglie appressate al suolo emesse da piante perenni o bienni) delle orchidee. Individuare le piante in questo stadio non è semplice poiché le foglie che compongono le rosette possono confondersi con quelle di altre specie. Una volta individuate le aree in cui erano presenti le rosette, si è proceduto a proteggerle dal taglio con piccoli recinti artigianali realizzati in canne di bambù e spago. Ogni area è stata riportata su una mappa dell’Orto, con una numerazione progressiva.

Metodo di segnalazione di orchidea spontanea
Metodo di segnalazione di orchidea spontanea

Durante la stagione primaverile e autunnale, grazie alla protezione dallo sfalcio, le orchidee sono potute andare in fioritura e si è quindi riusciti a determinare le specie presenti. Per identificare correttamente le specie botaniche, e in modo particolare le orchidee, è fondamentale osservare i fiori, che arrivano puntuali con l’inizio della primavera. I rilievi sono stati ripetuti nel 2024 per confermare le identificazioni e verificare la presenza di ulteriori entità ancora non censite. Una volta concluso il ciclo vegetativo, nelle porzioni di prato non sfalciate le piante producono i frutti e dispersi i semi. Questi nel caso delle orchidee sono minuscoli e privi di sostanza di riserva, tanto che per germinare devono instaurare una simbiosi obbligata con un fungo del suolo - micorriza - che fornisce al seme acqua ed elementi nutritivi essenziali per lo sviluppo della nuova piantina. All’inizio dell’estate vengono rimosse le recinzioni protettive e si procede allo sfalcio del prato. Questa tecnica consente alla flora spontanea di riprodursi e alle orchidee di diffondersi, fornendo al contempo fonti alimentari e rifugio per gli insetti che popolano l’Orto botanico.

 

Il censimento ha rilevato la presenza di oltre 40 esemplari di orchidee spontanee, appartenenti a 9 differenti entità tassonomiche (specie), un numero davvero significativo considerando la ridotta estensione delle superfici prative nell’Orto botanico (meno di 1ha). Tranne una specie (Spiranthes spiralis), tutte le orchidee spontanee censite in Orto botanico hanno fioritura primaverile e possono essere ammirate tra aprile e maggio in alcune porzioni non sfalciate delle aiuole.

 

Galleria fotografica

Orchidee spontanee

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