Dal 20 giugno sarà esposta nella Serra fredda dell’Orto botanico una serie di repliche tridimensionali di animali del passato, fedelmente ricostruite a partire dai reperti originali conservati nel vicino Museo di Geologia e Paleontologia con l'obiettivo di offrire ai visitatori un’esperienza conoscitiva tattile.
Animali estinti a portata di mano
Esposizione temporanea tattile
20 giugno | 11 ottobre 2026
Orto botanico | Serra fredda
Inaugurazione venerdì 19 giugno ore 16.30 dopo la cerimonia di riapertura del Museo di Geologia e Paleontologia con ingresso libero e gratuito.
Il percorso espositivo si articola in due tappe, entrambe dotate di cartellinature in nero e in Braille. La prima postazione presenta una selezione di cinque specie estinte, vissute in epoche diverse e scomparse per cause differenti. I loro resti fossili sono oggi esposti nel Museo, ma, per ragioni di conservazione, non possono essere toccati. Le riproduzioni tridimensionali permettono, quindi, di esplorare le forme, le dimensioni e le caratteristiche morfologiche di questi animali, offrendo una comprensione più completa e immediata.
La seconda postazione è dedicata ai proboscidati e mette a confronto tre specie estinte – mastodonte, mammut meridionale ed elefante antico – e una specie ancora vivente, l’elefante asiatico. Nel Museo sono conservati numerosi reperti fossili appartenenti alle tre specie estinte: alcuni di questi sono eccezionalmente accessibili al tatto, permettendo un contatto diretto con materiali originali.
La mostra rientra nelle attività realizzate grazie al finanziamento PNRR per l’accessibilità del Museo di Geologia e Paleontologia, con l’obiettivo di promuovere una fruizione sempre più ampia del patrimonio naturalistico e culturale.
Dal 20 giugno visita alla mostra inclusa nel biglietto di ingresso all’Orto botanico, con le gratuità già previste da tariffario vigente. Nei giorni 20 e 21 giugno ingresso libero e gratuito all’Orto botanico per chi è in possesso del biglietto (gratuito) del Museo di Geologia e Paleontologia, con possibilità di accesso anche dal cancello in via La Pira 8 dalle 10.00 alle 18.00.
