A partire dal Cinquecento le piante raccolte in estremo oriente, in Africa, in Sud America hanno cominciato a popolare i giardini delle ville, le serre e gli orti europei. Generazione dopo generazione, un patrimonio culturale e botanico proveniente da altri paesi, si è radicato in Europa e a Firenze, dove è stato catalogato e rinominato secondo una classificazione di stampo illuminista. In questo processo di adattamento molte delle informazioni sugli usi alimentari, medicinali, tradizionali e gli stessi nomi che queste piante avevano nelle culture native sono andate perdute.
Storie di piante e persone in viaggio. Passeggiate etnobotaniche a più voci
Quattro visite guidate tematiche gratuite con prenotazione obbligatoria
Giovedì 18 giugno e 2 luglio, ore 17.30
Giovedì 3 e 24 settembre, ore 16.30
Questa passeggiata etnobotanica intreccia i saperi dei mediatori/trici con quelle dei curatori/trici, per dare spazio tanto al racconto delle peculiarità biologiche ed ecologiche delle specie quanto ai loro utilizzi etnobotanici, spesso ignoti o poco considerati.
Gli incontri realizzati grazie a Estate Fiorentina 2024 del Comune di Firenze e curati da Stazione Utopia nell’ambito del progetto “Amir - Alleanze, musei, incontri e relazioni”, che propone attività di mediazione culturale condotte da cittadine e cittadini con passato migratorio.
Foto di Bruno Caruso, La quinta avanzata
