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Antropologia, in mostra l’opera dell’artista visiva Anna Perach.

Antropologia, in mostra l’opera dell’artista visiva Anna Perach.

Si apre il 14 maggio la mostra Dis/Enchanted Interiors di Anna Perach che, curata da Veronica Caciolli e Valentina Gensini, rinnova la collaborazione tra il Sistema Museale di Ateneo e MAD Murate Art District e Fondazione Mus.e.

Nata nel 1985 a Zaporizhzhia (URSS) e cresciuta a Be’er Sheva, in Israele, Anna Perach vive e lavora a Londra. La sua ricerca artistica si sviluppa attorno all’analisi e alla reinterpretazione di folklore, mitologia e tradizioni narrative, elaborati attraverso una prospettiva di genere.

Per il museo di Antropologia, l’artista ha realizzato l’opera site-specific, Mother Tongue. Ispirato all’analisi degli arredi della casa dei genitori che, emigrati dall’URSS dopo il crollo del regime comunista, si stabilirono nel paesaggio desertico del sud di Israele, l’intervento di Perach propone foto di interni privati legati alla propria famiglia, caratterizzati da sontuose carte da parati e tessuti ispirati alle tradizioni francesi e italiane, oltre a maschere africane e statuine asiatiche in porcellana.

L’opera presentata al Museo è composta da cartoline che riproducono dunque le fotografie degli interni della casa d’infanzia di Perach. Questi scatti, raccolti in un espositore, attivano una riflessione sull’identità e sulla memoria, mettendo in relazione la dimensione intima dello spazio domestico con le logiche di rappresentazione e consumo visivo tipiche della cultura turistica che l’artista ha incontrato a Firenze durante la preparazione della mostra.

Rispetto al contesto del Museo di Antropologia e alla natura delle sue collezioni, l’artista sceglie deliberatamente di non integrare l’opera nel percorso espositivo. Collocata all’ingresso, rimane in una posizione liminale, sulla soglia, senza partecipare alla collezione: una decisione consapevole volta ad eludere qualsiasi forma di esotizzazione, che l’artista percepisce come problematica. L’intervento di Perach, posizionato al di fuori delle sale del museo, si configura dunque come una presa di distanza critica dalla matrice coloniale che ha storicamente orientato le pratiche museali occidentali, così come lo sguardo e la dimensione privata.

Presso MAD Murate Art District sarà presentata una selezione di opere dal 2019 ad oggi che restituiscono la complessità della visione artistica di Anna Perach.

 

Anna Perach. Dis/Enchanted Interiors

a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini

14 maggio 2026 - 12 luglio 2026

Museo di Antropologia e Etnologia, via del Proconsolo 12, Firenze (martedì-domenica 09.00-17.00)

 

MAD Murate Art District, Piazza delle Murate, Firenze (martedì-sabato 14.30-19.30)

Anna Perach (nata nel 1985 a Zaporizhzhia, Ukraina) artista visiva cresciuta in Israele, vive e lavora a Londra, Regno Unito, dove ha conseguito un Master of Fine Arts (con lode) presso la Goldsmiths, University (2020). Nel 2024 Anna ha presentato una mostra personale istituzionale presso Gasworks, Londra. Tra le mostre collettive più importanti si annoverano Material Worlds, Hayward Touring, varie sedi, Regno Unito (2024), The Infinite Woman, La Fondation Carmignac, Porquerolles, Francia (2024), Shamans, Communicate with the invisible, Mart, Trento, Italia (2023), Threads, Arnolfini, Bristol, Regno Unito (2023) e Unruly bodies, Goldsmiths CCA, Londra, Regno Unito (2023). Anna è stata una delle vincitrici del premio Hopper (2023), del premio Ingram e del premio Gilbert Bayes (entrambi nel 2021). Tra le sue recenti pubblicazioni si annoverano The Guardian e Art Newspaper. La sua pratica esplora il rapporto tra miti personali e miti culturali, tra narrazioni tradizionali e archetipi femminili, indagando come le costruzioni identitarie siano profondamente radicate nel folklore e nelle storie antiche. Perach crea sculture ibride utilizzando tecniche legate alla tessitura e al tufting (un metodo tradizionale per la creazione di tessuti e tappeti fatti a mano), che interrogano ruoli culturali, eredità, genere e soggettività, e che possono essere attivate in performance.

05 Maggio 2026

 

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