Il Sistema Museale dell'Università di Firenze celebra il Darwin Day 2026, l’anniversario della nascita del grande naturalista Charles Darwin (12 febbraio 1809), con un ricco programma di due giorni, dedicato a due temi a lui strettamente connessi: le migrazioni umane e le esplorazioni scientifiche.
Focus del programma è la conferenza dello studioso di chiara fama Guido Barbujani, aperta a tutti i pubblici.
ore 10:30 | Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco 4.
Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione necessaria per le scuole.
Saluti della Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze, Alessandra Petrucci
Saluti del Presidente del Sistema Museale di Ateno dell’Università degli Studi di Firenze, David Caramelli
Guido Barbujani - Homo sapiens, una specie migrante
Oggi si sente molto parlare di radici (di un popolo, di una comunità…), ma si tende a dimenticare che le radici servono alle piante per stare ferme, mentre il genere umano dispone di gambe e piedi, grazie ai quali si è mosso in continuazione. Degli spostamenti dei nostri antenati restano tracce fossili e reperti archeologici, ma da qualche anno lo studio del DNA ci permette di ricostruire aspetti altrimenti oscuri di queste migrazioni. Il DNA dimostra che discendiamo da un piccolo gruppo di fondatori africani; che abbiamo avuto rapporti più che amichevoli con l’uomo di Neandertal; che la rivoluzione neolitica durante la quale abbiamo imparato a produrre il cibo è stata accompagnata da massicci spostamenti di popolazioni dall’Anatolia all’Europa; e che a questi migranti gli europei devono non solo l’invenzione dell’agricoltura, ma anche il colore bianco della pelle.
Ore 15:30 | Orto botanico, via Pier Antonio Micheli 3. Prenotazione necessaria
L’evoluzione delle esplorazioni. Visita guidata alle serre dell’Orto botanico.
Ore 17 | Ritrovo all’ingresso del cortile esterno, via Giorgio La Pira 4. Prenotazione necessaria
L’evoluzione delle esplorazioni. Incontro in Erbario.
Il pomeriggio è dedicato alle avventure degli anni giovanili di Charles Darwin e a quelle di altri esploratori suoi contemporanei.
Si inizierà con una visita guidata alle serre dell’Orto botanico, alla scoperta delle specie vegetali legate ai viaggi degli esploratori dell’800, per proseguire nell’affascinante sala storica dell’Erbario Centrale Italiano. Qui il pubblico potrà ammirare reperti paleontologici e campioni botanici raccolti da Darwin a Capo Verde, oltre a campioni e mappe raccolti da altri esploratori, come Giuseppe Raddi, Stefano Sommier, Èmile Levier e Filippo Parlatore. I partecipanti scopriranno quanto l’approccio di questi illustri scienziati al viaggio fosse diverso, passando da visioni e intenti più “tassonomico-museologici” a viaggi di tipo “botanico-antropologico”, fino alla visione innovatrice di Darwin, che durante il suo viaggio sviluppò teorie che tanto avrebbero poi influenzato la scienza.
Ore 17 e ore 18 | La Specola, via Romana 17. Prenotazione necessaria
Visita guidata con i curatori alla Mostra 'Nelle foreste di Borneo. Viaggio di Odoardo Beccari nelle terre del Ragià Bianco', ospitata alla Specola e dedicata al viaggio del naturalista fiorentino Odoardo Beccari (1843 – 1920).
Ultimo aggiornamento
20.01.2026