Nel sottobosco delle foreste pluviali del Borneo crescono piante minute e poco conosciute chiamate “lanterne delle fate”, appartenenti alla famiglia delle Burmanniaceae. Queste piante, di pochi centimetri, vivono interrate e si nutrono parassitando dei funghi, senza produrre clorofilla. La loro fioritura è rara e difficile da osservare. Quando avviene rivela forme e colori insoliti, dimostrando quanto possa essere sorprendente e diversificata la vita nascosta del suolo tropicale.
Tra i generi più significativi c’è Thismia, con specie come Thismia neptunis, endemica del Borneo, scoperta da Odoardo Beccari nel 1866 e descritta nel 1878 nella sua rivista “Malesia”.
I suoi fiori di colore arancio, si elevano pochi centimetri con punte filiformi compaiono solo pochi giorni all’anno in stagioni umide, spesso coperti dalla lettiera forestale.
Per oltre 150 anni rimase nota solo dal disegno di Beccari e dal fragile esemplare secco conservato al Museo di Storia Naturale di Firenze, finché nel 2017 alcuni ricercatori della Repubblica Ceca hanno seguito le tracce del viaggio di Beccari per riscoprire questa rara meraviglia botanica.

Illustrazioni di O. Beccari di Thismia neptunis e altre burmanniacee. Malesia, vol.3, 1878.

Foto della T. neptunis riscoperta dai ricercatori cechi nel 2017 [Sochor M. et al. “Rediscovery of Thismia neptunis (Thismiaceae) after 151 years”