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Geologia e Paleontologia

 

Le collezioni geologiche e paleontologiche illustrano la storia più remota del nostro passato attraverso campioni e reperti di mondi scomparsi.

Il Museo di Geologia e Paleontologia è noto per i grandi mammiferi plio-pleistocenici del Valdarno superiore e per una recente acquisizione, uno scheletro fossile di balenottera scavato nel 2007. Il più antico esemplare conservato, invece, è il più famoso pseudofossile della storia della geologia: un Eozoon canadense, "animale primordiale del Canada".
Sono conservate in Museo collezioni di faune acquatiche e continentali di Vertebrati e Invertebrati, flora fossile (c. paleobotaniche) e rocce (c. geologiche). Nel caso della collezione Strozzi le diverse tipologie sono sistemate in un'unica Sala.

Un primo nucleo è collegabile storicamente alle collezioni di curiosità naturalistiche cinque-seicentesche, costituitosi nella Firenze medicea. Le successive vicissitudini legate alla storia del Museo hanno comunque garantito la conservazione di uno straordinario patrimonio storico-scientifico, un vero e proprio giacimento di beni culturali.

Esplorando questo giacimento possiamo ripercorrere la progressione delle conoscenze geologiche e paleontologiche, basate su oggetti al centro del dibattito scientifico.

 

Referenti delle collezioni: Elisabetta Cioppi, Luca Bellucci, Stefano Dominici

Orari e modalità di visita del Museo di Geologia e Paleontologia

 

Ultimo aggiornamento

06.09.2021

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